Il maranese Enea Ragosta sbanca la Francia: l’intervista al parrucchiere da uomo neo campione del mondo di taglio e acconciatura

Dalla provincia di Napoli al tetto del mondo. È la storia di Enea Ragosta, parrucchiere da uomo 26enne di Marano che si gode da ormai dieci giorni le due medaglie d’oro conquistate al mondiale tenutosi a Parigi: la prima nella categoria salon cut di taglio e acconciatura e la seconda nel torneo a squadre con la nazionale italiana. Al suo ritorno dalla Francia, anche il primo cittadino della comunità maranese, il sindaco Rodolfo Visconti, ha fatto visita al campione presso il suo salone, Gentlemen’s hair cut i Ragosta, che da anni, assieme al papà Antonio e il fratello Simone, gestisce. Raggiunto dai microfoni di Onlinemagazine Enea Ragosta ha concesso un’intervista esclusiva alla nostra redazione:

Hai solo 26 anni e pochi giorni fa ti sei aggiudicato la Omcworldcup a Parigi. Che emozione è stata vederti sul gradino più alto del podio?

“È stata un’emozione indescrivibile, non mi aspettavo di salire sul podio, anche se sapevo di aver fatto un buon lavoro, tanto da ricevere numerosi complimenti da esperti del settore come Sato, campione giapponese di molte categorie, il quale mi confidò di avermi assegnato 30, il voto massimo. Ciò nonostante, essendo piuttosto scettico, ho creduto di potermi classificare magari in quinta piazza. Durante la premiazione però la speranza svaniva sempre più perché il mio nome non accennava ad essere menzionato. Quando è stato poi proclamato il vincitore la gioia è stata incontenibile: ricordo le mie lacrime e l’emozione dei miei maestri accorsi ad abbracciarmi.”

In ogni vittoria l’allenamento è l’ingrediente fondamentale, probabilmente più del talento. Quanto tempo hai impiegato per perfezionarti prima di arrivare a Parigi? E quanti sacrifici hai dovuto fare?

“Ho iniziato la preparazione per la gara da febbraio sino agli inizi di settembre: mi allenavo in accademia tre volte a settimana e tutti i giorni nel mio salone durante pausa pranzo e la sera. In più sono stato ospite anche di importanti accademie dello Stivale situate a Barletta e Pescara. Ci sono tanti sacrifici e anche tanti chilometri dietro la mia vittoria.”

Nonostante la tua giovane età puoi già vantare diversi titoli: medaglia d’argento e primo posto al campionato italiano, nel 2016 e 2017, vicecampione del mondo nel torneo a squadre con l’Italia nel 2018 e nel 2019 ti aggiudichi ben due medaglie d’oro al mondiale di Parigi. Qual è il segreto del tuo successo?

“Impegno e sacrificio. Sono sicuramente i fattori predominanti dei miei traguardi. Ho investito tanto su me stesso e sono riuscito a togliermi qualche soddisfazione.”

Facciamo un passo indietro. Com’è nata questa passione verso l’hairstyle? Quanto tempo fa hai cominciato? Raccontaci i tuoi inizi

“La mia passione è nata intorno ai 13 anni. Ho iniziato con mio padre che esercita da ormai 40 anni questa professione. Come tutti ho cominciato dal basso, con qualche shampoo e le prime acconciature alla barba, poi ho deciso di iscrivermi all’accademia Uaami che colgo l’occasione per ringraziare assieme ai trainer Giovanni Morra e Aniello Fidato, perché se oggi sono arrivato ad alti livelli è anche merito loro. Iniziando dai quattro tagli base ho poi proseguito il percorso e nel 2016 si presentò la proposta per partecipare al campionato italiano, a Bari, e accettai istintivamente: con soli quattro mesi di allenamento mi classificai secondo, aggiudicandomi perciò la prima coppa. Nel 2017 partecipai nuovamente ai campionati italiani, stavolta a Napoli, e trionfai nella categoria taglio e pettinatura. Nel 2018 prendo parte al mondiale a Parigi, fu una bella emozione: la prima volta in aereo e la prima volta in Francia, condita poi con la medaglia d’argento con la nazionale italiana nel torneo a squadre (gents fashion team, ndr). Il resto è storia nota…”

Arrivato sul tetto più alto del mondo, quali saranno ora i tuoi prossimi obiettivi?

“Per adesso mi godo la mia vittoria, poi vorrei portare mio fratello Simone al mio stesso livello. Lavoriamo insieme da diverso tempo e mi impegnerò affinchè i campioni in famiglia siano due.”

Concludiamo con un consiglio. Cosa dobbiamo aspettarci dalle prossime tendenze?

“Cercherò di promuovere la moda fashion che mi ha permesso di diventare campione in Francia. So che è uno stile piuttosto particolare, ma farò il possibile per renderla meno appariscente.”

 

La redazione di Onlinemagazine.it ringrazia Enea Ragosta per la disponibilità e coglie l’occasione per rinnovare i complimenti per la vittoria del campionato mondiale.

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