Mano pesante del Giudice Sportivo dopo Reggina-Catanzaro: inibizione per tre dirigenti amaranto, squalifica per Bianchimano

Foto: Fortunato Serranò

Pioggia di squalifiche e inibizioni legate al match Reggina-Catanzaro, partita andata in scena nella giornata di sabato 12 allo stadio ‘Granillo’ e che ha visto la vittoria degli amaranto per 1-0.

Le decisioni del giudice sportivo

AMMENDA DA 7.500 EURO ALLA REGGINA PERCHE’ I PROPRI SOSTENITORI, NUMEROSE VOLTE DURANTE LA GARA, INTONAVANO CORI DI DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE NEI CONFRONTI DELLA SQUADRA, APPROVATI CON APPLAUSI; GLI STESSI VENIVANO RIPETUTI ANCHE DOPO GLI ANNUNCI DISSUASORI DELLO SPEAKER; PERCHE’ PERSONA NON IDENTIFICAT MA RICONDUCIBILE ALLA SOCIETA’ PROFERIVA FRASI OFFENSIVE NEI CONFRONTI DEGLI AVVERSARI.

Dirigenti espulsi 

MASSIMO TAIBI

Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 3 dicembre 2019 e ammenda di 1.000 euro.

a seguito dell’ammonizione entrava sul terreno di gioco proferendo frasi offensive nei confronti dell’arbitro; al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo di gara avvicinava nuovamente l’arbitro proferendo ulteriori frasi offensive. Al termine della gara, nonostante l’espulsione, rientrava sul terreno di gioco per esultare. Il suo comportamento ha dato luogo a un genrale parapiglia sedato da steward, delegati di lega e collaboratori della procura federale.

GIANNI ANDREA

Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 25 ottobre 2019 e ammenda da 500.00 euro.

Perchè al termine della gara rivolgeva con frasi offensive neI confronti di un delegato di Lega.

PATTI MATTEO

Inibizione a svolgere ogni atltività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 3 dicembre 2019

Perchè, al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo sferrava un calcio a un tesserato della squadra avversaria.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ANDREA BIANCHIMANO

Perchè al rientro negli spogliatoi al termine della gara rivolgeva frasi e gesti osceni nei confronti di tifosi della squadra avversaria.