Siena, condividevano video pedopornografici e frasi razziste su gruppo social: la madre di un ragazzino denuncia l’accaduto

Una storia di razzismo e bullismo che arriva da Siena, dove, i Carabinieri hanno scoperto un gruppo Whatsapp dove venticinque ragazzi tra i 13 e 19 anni condividevano video pedopornografici, con allegate frasi violente contro ebrei e migranti. A denunciare l’accaduto è stata la madre di un 13enne dopo i ritrovamenti di video a luci rosse nel cellulare del figlio. Il gruppo, chiamato “The shoah party” è stato smascherato dagli stessi agenti che, entrati a far parte del gruppo sotto falsa identità, sono riusciti a risalire agli amministratori della chat. I partecipanti sono tutti indagati per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico e all’apologia di reato.