Calabria, sciolto il Comune di Pizzo per infiltrazioni mafiose

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha deliberato lo scioglimento del comune di Pizzo. La decisione è stata presa in seguito agli accertamenti che hanno denotato diversi condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali. L’amministrazione dell’ente è stata assegnata ad una Commissione di gestione straordinaria che sarà nominata dalla Prefettura di Vibo Valentia. Lo scioglimento del comune è parte dell’operazione “Rinascita Scott” della Dda di Catanzaro, che vide l’arresto di 300 persone e dell’allora sindaco Gianluca Callipo, presidente Anci Calabria, accusato di concorso ad associazione mafiosa.