La Reggina frena ancora, è corsa a tre per la promozione diretta

Catania e Reggina non si fanno male. Al Massimino le due squadre non vanno oltre il pareggio, regalando agli oltre 5.000 spettatori una partita priva di emozioni e contenuti. All’avvio della gara sono i padroni di casa ad intimorire la capolista, con un tiro di Vicente che si stampa sulla traversa dopo la deviazione decisiva di Guarna. I siciliani partono con il piede sull’acceleratore, mettendo in difficoltà la retroguardia amaranto che sembra essere scesa in campo priva di lucidità. La Reggina non si rende mai particolarmente pericolosa, il primo tiro in porta arriva al 34′ con Corazza, ma il guardalinee segnala la posizione di offside del capocannoniere dei calabresi. La rosa di Mimmo Toscano inizia a mostrare i primi segnali di lucidità con l’ingresso in campo di Garufo e Reginaldo, in campo al posto di un Denis non pervenuto e di un Blondett nettamente in difficoltà sulla corsia laterale. Al quarto d’ora dalla fine, le due squadre abbassano ulteriormente i ritmi, giocando di contropiede e non alzando il baricentro dalla propria metà campo. Le espulsioni di Rizzo e Gasparetto, arrivate dopo un contatto tra i due, chiudono definitivamente la partita sullo 0-0.

Un punto che fa piu’ gola ai siciliani, protagonisti di una gara positiva ma priva di particolari idee da parte della squadra guidata da Lucarelli. Prestazione tutt’altro che brillante anche per la compagine amaranto, in netta difficoltà all’avvio della gara e mai pericolosa. Il primo e vero tiro in porta, arrivato all’80’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, non ha intimorito la rete difesa da Furlan. Alla moviola un presunto calcio di rigore richiesto dalla Reggina su un tocco di mano di Calapai , ritenuto involontario dall’arbitro.

Classifica che sorride al Bari, vittorioso contro il Picerno, che proietta i pugliesi a -6 dalla capolista Reggina. Continua a scalare posizioni anche il Monopoli, in attesa di affrontare la Reggina al Granillo. Cede la Ternana che, dopo la sconfitta in casa della Reggina, perde tra le mura amiche contro il Francavilla, salutando la speranza della promozione diretta e mirando ai playoff.