La Reggina sbanca il ‘Ceravolo’: Toscano pesca Doumbia, Rivas completa l’opera

Catanzaro e Reggina, Reggina e Catanzaro. Due squadre che nel corso della loro storia hanno regalato spettacolo all’intero stivale, rappresentando il Sud nell’olimpo del calcio. Due tifoserie che hanno conosciuto la prestigiosa Serie A e il baratro del fallimento, le stesse che stanno regalando grandi emozioni in un campionato forse troppo stretto per due città come Catanzaro e Reggio Calabria.

Nelle cinquantacinque partite giocate tra le due squadre, è la Reggina ad imporsi questa volta con una rete di Rigoberto Rivas, giovane calciatore in prestito dall’Inter. Una rete che sa di rivincita per l’onduregno, protagonista già lo scorso turno, quando nella gara contro il Bari si è visto annullare una rete per una presunto fuorigioco poi risultato inesistente.

Al Ceravolo, Catanzaro e Reggina hanno regalato grandi emozioni ad entrambe le tifoserie, giocando una gara a ritmi elevati e mantenendo alta la cattiveria agonistica che da sempre contraddistingue la gara.

Calcio d’inizio che ha visto l’immediata impostazione di gioco da parte della Reggina, scesa in campo con un 3-4-1-2, con l’assenza di Loiacono e la conferma di Rivas come sponda a Reginaldo e Denis. Catanzaro che ha affidato il proprio attacco all’ex di turno Bianchimano, affiancato a Giannone e Kanoute. Ospiti padroni del gioco con un giropalla veloce ed un pressing asfissiante ai danni della difesa giallorossa. Catanzaro mai particolarmente pericoloso. La gara si accende nella seconda frazione di gioco, quando Toscano sceglie di mandare in campo Liotti e Doumbia, ed è proprio quest’ultimo, ritornato in campo dopo una serie di lunghi infortuni, a cambiare le sorti della partita. Al 60′ Garufo trova un pallone in profondità per il francese che mostra tutte le proprie qualità, aspetta l’ingresso in area di Rivas e con un pallonetto morbido mette sulla testa del compagno la rete del vantaggio. Un’azione che racchiude al meglio la tecnica degli uomini allenati da Toscano. Il Catanzaro tenta lo sprint finale ma la difesa amaranto annulla l’attacco avversario senza troppe fatiche. Nei minuti finali la Reggina sfiora le rete del doppio vantaggio con Rivas su assist del solito Garufo, questa volta l’onduregno non trova il tocco decisivo per chiudere la partita. Il Catanzaro sul finale sciupa l’azione del definitivo pareggio con Carlini, l’ex Juve Stabia trova il palo che mette fine alle speranze delle aquile.

Una Reggina scesa in campo con la giusta cattiveria agonistica, matura nel non cadere nelle provocazioni avversarie ripetute nel corso della gara. L’assenza di Loiacono, adattata con la difesa a tre e la presenza di Blondett, Bertoncini e Rossi si è rivelata fondamentale, con l’attacco avversario completamente annullato. Esemplare la prestazione di Rivas, schierato in campo da Toscano e protagonista di una gara perfetta. Fondamentale l’ingresso in campo di Doumbia, mandato sul terreno di gioco da Toscano che anche questa volta si è rivelato un visionario nell’azzeccare i giusti cambi. Catanzaro sfortunato con il palo colpito sul finale ma mai particolarmente pericoloso. La squadra di Auteri non si è mai imposta sugli avversari, giocando un primo tempo in netta difficoltà e puntando tutto su Kanoute, migliore in campo per le aquile.

Vittoria che proietta gli amaranto a +10 sul Bari, reduce da un pareggio sul terreno della Ternana. Per la Reggina testa a domenica, quando gli amaranto dovranno affrontare il Monopoli in una gara che potrebbe definire la corsa alla serie B forse in maniera definitiva.

Foto: Valentina Giannettoni