Coronavirus, controlli della polizia per chi esce da casa ma è una fake news

controlli-covidfake

Continuano a propagarsi, oltre al virus, anche le fake news.   Tra le altre una che apparirebbe provenire dal sito ufficiale del ministero dell’Interno e che parla di “controlli di polizia per chi esce di casa senza motivi di lavoro salute o per necessita’”, di “possibili denunce contro chi, come i malati, esce senza motivi di necessita’” e dell’avvio di “voli di trasporto dalle terapie intensive lombarde a quelle di altre regioni”. E’ lo stesso Viminale ad informare in un tweet che “nessun comunicato è stato diffuso sul sito del ministero dell’Interno su controlli di polizia”. Si tratta quindi dell’ennesima fake news sul Coronavirus che è iniziata a circolare nella serata di ieri dopo che il premier Giuseppe Conte aveva dichiarato in conferenza stampa l’estensione della zona rossa su tutto il territorio nazionale.  A ieri erano oltre novemila i casi totali in Italia. A fornire il dato è il dipartimento di Protezione Civile. Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 7.985 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 9.172 i casi totali.  Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 4.490 in Lombardia, 1.286 in Emilia-Romagna, 694 in Veneto, 337 in Piemonte, 313 nelle Marche, 206 in Toscana, 94 nel Lazio, 119 in Campania, 97 in Liguria, 89 in Friuli Venezia Giulia, 52 in Sicilia, 46 in Puglia, 33 nella Provincia autonoma di Trento, 30 in Abruzzo, 28 in Umbria, 14 in Molise, 19 in Sardegna, 15 in Valle d’Aosta, 9 in Calabria, 9 nella Provincia autonoma di Bolzano e 5 in Basilicata. Sono 724 le persone guarite. I deceduti sono 463, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.
Leggi anche: Italia zona rossa, Conte firma un nuovo decreto: “Uscire di casa solo per lavoro o per necessità”