Emergenza Coronavirus, De Luca: “In Campania rischio 3mila positivi e 140 in terapia intensiva ad aprile”


Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è intervenuto nuovamente in diretta su Facebook per parlare della situazione della regione, delle misure restrittive prese e quelle ancora da prendere: “Io sono per chiudere tutto e militarizzare l’Italia, La penso diversamente dal governo nazionale, mezze misure non risolvono il problema ma finiscono per aggravare le condizioni di vita dei cittadini”.
Bisogna assicurare “il massimo di tutela più che per i malati per i medici e per gli infermieri», aggiunge De Luca. “Se arriviamo non all’8 per cento ma 20-30 per cento dei contagi tra il personale medico salta tutto”.
C’è stato un aumento dei contagi in Campania per diverse ragioni: “Per il ritorno dei cittadini dal nord ma anche per l’inciviltà, irresponsabilità e bestialità di componenti rilevanti della nostra società. Se continua questo andazzo, conteremo i morti e rischiamo di non avere posti per ospitare i vostri padri e le vostre madri”.
“Più facciamo gli imbecilli più questo calvario durerà mesi. Mi arrivano voci di persone che vogliono organizzare feste di laurea. Mandiamo i carabinieri con il lanciafiamme se la fate..”. “Oggi siamo a 750 contagi e 79 persone ricoverate in terapia intensiva. La previsione dei nostri tecnici è che entro il 29 marzo saremo a 1500 contagi, entro inizio aprile avremo 3mila persone positive contagiate e 140 persone in condizione da richiedere un ricovero in terapia intensiva. Su una popolazione di 6 milioni di abitanti sono dati che rappresentano un problema gestibile, ma se abbiamo comportamenti irresponsabili, se costruisci e altri demoliscono dietro te il problema rischia di diventare drammatico”.

,