Il Basket ai tempi del Coronavirus, la lettera di un coach ai suoi ragazzi:”Da oggi prenderete decisioni per voi e per gli altri”

Lo sport ai tempi del

Il Covid-19 ferma l’intero Paese e tutti gli sport nazionali e non. Dichiarato dall’OMS come una vera e propria pandemia, il virus sta portando verso la quarantena la popolazione, costringendola a rimanere tra le mura domestiche. In un momento del genere, spicca la lettera di un coach, Checco D’arrigo, allenatore della , ai propri ragazzi. Una lettera che racchiude il significato di questo momento, con un messaggio diretto e schietto,da vero coach.

“Ragazzi miei,

tornerà il tempo dove vi cazzierò e voi mi manderete a quel paese;
torneranno le sconfitte e le vittorie (il pareggio no, quello è per i fighetti del pallone);
torneranno piegamenti e pacche sul culo;
torneranno gli infortuni, le scavigliature, i tagli sulle dita, il muscolo che mi tira e “la schiena che fa male tutta da una parte all’altra a destra”;
tornerà ‘sto cazzo di passo zero;
tornerà pulire il campo e sistemare la panca;
tornerà “perché non ho giocato?;
torneranno le piante nello stanzino;
tornerà devi dimagrire;
tornerà oggi non vengo che sto male e intanto al cinema;
torneranno scatti, aiuti e rotazioni;
torneranno le stazioni dei treni, le dormite in macchina e il tonno sul pulmino;
torneranno canestri facili, fatti e subiti;
tornerà il campo che ci da informazioni;
tornerà il pubblico ad incitarvi o insultarvi;
torneremo a capire il gioco e a guardare il 2° difensore;
il metro di distanza che dobbiamo tenere tornerà 30 centimetri in difesa e aumenterà in attacco perché torneremo a muoverci insieme alla palla;
tornerete a sputarvi sulle mani per pulire la suola delle scarpe;
tornerà il pick&roll e le sue sponde;
torneranno i culi sulle rotelle mentre si fa defaticamento.

Mentre aspettiamo che tutto ciò torni, continuiamo a fare da casa. Si può.

Questi giorni, sono sicuro, vi faranno crescere. Tornerete più responsabili. In questi giorni siete voi che avete il pensiero riguardo la salute dei vostri genitori e dei vostri nonni e non viceversa. Andrete incontro a restrizioni, che so essere rotture di coglioni, che non avete mai visto prima e sarete messi continuamente di fronte a grandi e piccole decisioni che prima altri prendevano per voi. Oggi no!!! Oggi si fa pallacanestro da casa!! Voi da oggi prendete decisioni e ogni decisione che prenderete sarà importante per voi e per gli altri e su voi e su gli altri avrà una conseguenza che dovrete accettare. Tra qualche anno chi vi allenerà vi chiederà di prendere decisioni, prendervi responsabilità e di accetarne le conseguenze. Ecco perché si può fare basket da casa: in questi giorni non dovrete pensare solo a voi stessi ma anche agli altri.
So che vi diranno di non stare troppo davanti al pc o al telefonino. Rispondete che è uno strumento che in questi momenti ci può far sentire più vicini, spiegate ai vostri nonni come si fa una videochiamata. Rispondete che state vedendo una partita di basket o un video sul pick&roll. Rispondete che vi state allenando!!!

Scagliate la vostra palla demolitrice e fate vedere a tutti di cosa siete capaci!!!!”

Torneremo,
ad abbracciarci.

ASD VIS Reggio Calabria

Reggioacanestro

 

Foto: ReggioAcanestro

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