Il calcio europeo è nel caos: tutta colpa di Aleksander Ceferin

In un momento così delicato per il nostro pianeta, le responsabilità dei “potenti” aumentano esponenzialmente. In un momento così delicato anche per il calcio mondiale, però, la UEFA (massimo organo calcistico in Europa)sta mostrando tutte le proprie falle e tutta la sua irresponsabilità. Se alcuni campionati nazionali hanno bloccato tutto, la UEFA avrebbe dovuto muoversi di conseguenza. E invece no. Ceferin ha vestito i panni di Ponzio Pilato, lavandosene completamente le mani. Ieri sera in Champions League si sono giocati gli Ottavi di Finale tra Valencia e Atalanta e tra Lipsia e Tottenham. Queste quattro formazioni non sarebbero dovute scendere in campo. Invece in Spagna si è giocato a porte chiuse, mentre in Germania addirittura a porte aperta con migliaia di tifosi alla “Red Bull Arena”, nonostante i più di mille casi di contagio da coronavirus nella terra della Merkel. Tutto senza senso. Un caos senza precedenti.
La stessa cosa questa sera: a Parigi si gioca regolarmente mentre il virus avanza anche in Francia. In Inghilterra, a Liverpool, nessun problema per il match tra Reds e Atletico Madrid. Nessun problema dalla Regina? Insomma, contemporaneamente la partita tra Manchester City-Arsenal è stata rinviata poiché i Gunners hanno giocato poco tempo fa contro l’Olympiacos, il cui presidente è risultato positivo al Corona. Anche in questo caso, non riusciamo a trovare un senso. Perché annullare una partita mentre l’altra si disputa regolarmente? Di sicuro tutti i movimenti dei tifosi inglesi non sono controllati e quindi non si ha sicuramente la certezza che non ci possa essere un caso anche a Liverpool.
Ma tutto ciò che è successo o sta succedendo in questi giorni non è praticamente nulla. Domani sera ci sono in programma anche gli ottavi di Europa League. Ma anche qui caos. Roma e Inter non giocheranno contro Siviglia e Getafe perché gli italiani non posso volare in Spagna e viceversa gli spagnoli non possono atterrare in Italia. Quindi, partite rinviate. Mentre le altre gare si disputeranno tranquillamente. Non è falsare un’intera competizione, caro Ceferin? Noi crediamo di sì.
Ah, ma ci sono gli Europei in estate. Quindi tantissimi milioni di euro, se non miliardi, in gioco. Non si potrebbero rinviare all’anno prossimo per garantire la regolare fine di questa stagione? E no, perché il signor Ceferin pensa solo ed esclusivamente alle proprie tasche, fregandosene dei problemi economici ma soprattutto di salute che tutte le squadre partecipanti alle competizioni europee andranno ad affrontare di qui a poco.
Se le critiche sono aspre nei confronti dei politici di mezza Europa che stanno attuando delle leggere misure di precauzione sottovalutando il Virus, una critica, anzi, un’accusa va sicuramente anche al capo dell’UEFA. Il quale avrebbe potuto sicuramente agire diversamente. Ha deciso di mettere al primo posto il denaro e non la salute. Male, molto male.