Silvia Romano e la volontà di far rientro in Kenya, Salvini: “Bisogna pensarci, gli agenti mettono a rischio la vita”

Continuano le indagini sul rapimento di Silvia Romano, la 25enne liberata dai servizi d’intelligence e rientrata oggi in Italia. Fonti investigative hanno confermato che la donna si è convertita all’Islam; la conversione potrebbe essere stata frutto di una condizione psicologica nella quale si è trovata in questi anni. Poche ore fa, la giovane ha rilasciato le prime dichiarazioni ai pm di Roma, confermando di essere stata trattata bene durante il rapimento. Quanto riguarda la sua confersione, la ragazza ha dichiarato ad Ansa: “Mi sono convertita a metà prigionia, quando ho chiesto di leggere il Corano e sono stata accontentata, la mia conversione è stata spontanea e non forzata”. La ragazza ha inoltre aggiunto di voler far ritorno nel posto in cui è stata rapita, sollevando diverse polemiche tra le quali quella di Matteo Salvini : “Greta e Vanessa, una volta liberate dissero subito di voler subito far ritorno -ha dichiarato a Rai3- credo che fosse il caso di pensarci un po’. Nulla accade gratis ma non è il momento di chiedere chi ha pagato cosa. Io so come lavorano le nostre forze dell’ordine e porto rispetto per chi corre rischi, basta pensare all’agente Apicella. Bisognerebbe pensarci cento volte prima di fare cose che mettono a rischio la vita di agenti in Italia e all’estero”.

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