Foto: Fortunato Serranò

Reggina sei Bellissima! Gli amaranto promossi ufficialmente in Serie B

1964-1965, era la Reggina di Tommaso Maestrelli, la Reggina del Comunale e della prima storica promozione in Serie B, quando Reggio Calabria iniziava a farsi conoscere nel calcio importante, quello dei grandi

1987-1988, la Banda Scala, lo spareggio contro la Virescit Boccaleone e i 20.000 del Renato Curi, la rete di Catanese e il raddoppio di Bagnato, il sogno che diventa realtà

1994-1995, il calcio si evolve, gli amaranto si impongono nel girone B della C1 riconquistando la Serie B tra mille evoluzioni, tra l’amore della gente

1998-1999, forse una delle pagine più belle della storia amaranto, al Delle Alpi regna un solo colore: l’amaranto. Cozza e Martino regalano alla tifoseria reggina la gioia più grande della sua storia: la SERIE A

2001-2002, un solo anno di assenza che serve agli amaranto per riconquistare la massima serie, la Reggina di Franco Colomba, di Cozza, la Reggina che regalò anni di gioie ad una città innamorata del colore amaranto

Cinque diverse generazioni che hanno assaporato momenti di gioia, emozioni e grande amore per lei: la Reggina. Un club storico che ha regalato agli annuali del calcio italiano storie meravigliose, dall’impresa della salvezza dal -15 alla rinascita dopo un periodo da dimenticare

8 giugno 2020. Ora del tramonto prevista alle 20.43, un tramonto che nella città di Reggio Calabria profuma di rinascita, profuma di un nuovo inizio, di SERIE B. Reggio Calabria e la Reggina, un binomio forte, un binomio emozionante. La Reggina ritorna nel calcio che conta e lo fa in un periodo storicamente delicato, forse in uno dei periodi più cupi della storia dell’uomo. Sarà un caso che la rinascita della Reggina, quella dell’era Gallo, sia avvenuta nello stesso periodo della rinascita dell’intera Italia, dell’intero globo? Coincidenza, forse…

L’annata 2019-2020 della Reggina passerà indubbiamente alla storia, sia per i record su record battuti dalla squadra di Mimmo Toscano che per lo storico momento delicato. Lo stop del calcio non ha privato però un club, una squadra, degli uomini, di quello che hanno ottenuto sul campo: 69 punti, 21 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte.

L’unico rammarico, se può definirsi tale, rimane quello di non aver potuto festeggiare l’effettiva promozione sul terreno di gioco, tra le mura del Granillo, davanti ad una tifoseria da brividi.

8 giugno 2020, ore 21. Grazie Reggina, Reggio Calabria sta piangendo, e questa volta le lacrime sono di gioia, le lacrime sono amaranto.

Reggio Calabria è amaranto, il cielo sullo Stretto è amaranto. Un colore, una bandiera, una storia che continua a regalare meravigliose pagine di emozioni e gioie. E non è finita qui…

TO BE CONTINUED…