Juve Stabia forza e carattere: Chievo Verona ribaltato 3-2


Finalmente la vittoria. La Juve Stabia mostra il carattere e fa bottino pieno battendo in rimonta il Chievo Verona al termine di una serata pazza. Il risultato finale depura il bruto episodio registratosi sugli spalti con lo scoppio di petardi che hanno distrutto almeno un sediolino nel settore distinti.
Venti minuti buoni dei padroni di casa, anche sul piano atletico, ma dopo il gol la squadra di Caserta subisce il contraccolpo lasciando spazio ai clivensi. Le Vespe si fanno vedere in zona offensiva al dodicesimo minuto, quando Bifulco conduce un’ottima ripartenza, serve Di Mariano che premia l’inserimento di Mallamo ma la conclusione è sballata. Risponde il Chievo dopo neanche dieci minuti, rabbrividendo gli undici di Caserta, con un piazzato dalla trequarti di Esposito che centra il palo, la palla sbatte poi sulla schiena di Provedel e la beffa è evitata per centimetri. Poco dopo la mezz’ora si rompe l’equilibrio: un regalo difensivo di Tonucci spiana la strada a Djordjevic che spara, indisturbato, alle spalle del portiere stabiese. Ospiti che perdono Giaccherini: il centrocampista riceve palla da Garritano ma un guaio al ginocchio lo ferma ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, rimpiazzato da Ceter. Il gol subito ha messo paura alla Juve Stabia e il Chievo ha quindi occasione per raddoppiare, quando Vignato si affida alla sua tecnica per scardinare la difesa di casa e servire a rimorchio Segre il cui tiro manca di poco il bersaglio. In pieno recupero, Calò scodella al centro su un piazzato e Allievi ha sulla testa la possibilità di rimettere in equilibrio la gara ma il tentativo finisce ancora fuori misura. Nella ripresa la Juve Stabia entro in campo con un altro piglio e ci prova con il tiro dalla trequarti di Mallamo, terminato alla sinistra di Semper. Le speranze di rimonta sembrano crollare a venti minuti dal termine, quando il signor Pezzuto assegna un penalty agli ospiti per l’intervento in ritardo, in area, di Calvano su Djorjevic: lo stesso attaccante serbo mira il sette e sigla il raddoppio. Appena due minuti più tardi, però, Di Noia commette l’ingenuità di colpire in area con la mano e il direttore di gara assegna ancora rigore, ma dalla parte opposta. È Forte ad incaricarsi della battuta e dimezzare lo svantaggio. Neanche dieci minuti più tardi e le Vespe la rimettono in piedi con Troest che ribadisce in rete al termine di un batti e ribatti in area. Sulle ali dell’entusiasmo la Juve Stabia completa la rimonta, con il pregevole triangolo di Forte e Mallamo concluso nel migliore dei modi dal talentino scuola Atalanta, fissando il 3-2 finale. Minuti conclusivi col fiato sospeso per l’espulsione di Di Mariano, ma il Chievo non ha più la forza di ripartire. Tre punti fondamentali per la corsa salvezza per la Juve Stabia, portatasi a quota 41 e staccando il Trapani di sei punti e tenendo il distacco dal Cosenza di quattro lunghezze.

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci (52′ Calvano), Troest, Allievi; Mallamo (88′ Addae), Calò, Mastalli (52′ Ricci); Di Mariano, Bifulco (58′ Rossi), Forte. A disposizione: Russo, Polverino, Ricci, Melara, Izco, Todisco, Germoni, Della Pietra, Guarracino. All: Caserta
CHIEVO VERONA (4-3-3): Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti, Esposito (89′ Zuelli), Segre (87′ Grubac), Garritano (68′ Di Noia), Giaccherini (36′ Ceter), Vignato, Djordjevic. A disposizione: Pavoni, Nardi, Ongenda, Karamoko, Pavlev, Enyan, Morsay, Cavar. All: Aglietti
ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce ASSISTENTI: Affatato – Margani
MARCATORI: 32′ Djordjevic (CV), 73′ rig. Djordjevic (CV), 75′ rig. Forte (JS), 83′ Troest (JS), 86′ Mallamo (JS)
AMMONITI: Garritano (CV), Di Mariano (JS), Ricci (JS), Djordjevic (JS), Di Noia (JS)
ESPULSI: 88′ Di Mariano (JS) per doppia ammonizione
RECUPERO: 4’/9′

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