Elezioni, voto con matita da casa e niente bisogni. L’appello virale del comune che non esiste

La storia di Bugliano, Comune inesistente, che sta facendo il giro del web

C’è un Comune, in provincia di Pisa, che non esiste. Nonostante questo si è preso la scena nei giorni delle elezioni regionali grazie ad alcuni post satirici sui propri profili social. Si tratta del Comune di Bugliano, la cui amministrazione comunale, ovviamente finta, gestisce un account Facebook da oltre centomila seguaci. In occasione delle regionali in Toscana e del referendum costituzionale la pagina del Comune di Bugliano ha fatto un colorito invito ai votanti, firmato da Fabio Buggiani, sindaco immaginario. “Per motivi igienici dovuti al Covid-19 – si legge nel post – nelle cabine elettorali non saranno presenti le matite, pertanto i cittadini dovranno portarsele da casa. Il voto sarà valido solo per i voti espressi con matita di tipo 8H e H9”. Nell’altra raccomandazione, riportata a caratteri cubitali, c’è il “divieto di espletare i proprio bisogni fisiologici all’interno della cabina elettorale”. La sanzione comminata ai trasgressori è un’ammenda di 1.365 euro, oltre al ritiro della tessera elettorale per dieci anni. Ovviamente, tutto finto.


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