Omicidio Cerciello, un anno dopo parla l’assassino: “La notte peggiore della mia vita”

Un anno dopo il brutale omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, parla l’americano Finnegan Lee Elder a processo insieme al coetaneo Christain Natale Hjorth. “Vorrei chiedere scusa a tutti, alla famiglia Cerciello e ai suoi amici. Al mondo intero. Quella notte è stata la peggiore della mia vita e se potessi tornare indietro per cambiare le cose lo farei, ma non posso“. Il californiano ha inoltre aggiunto di non aver parlato prima per mancanza di coraggio e di aver avuto modo di riflettere in carcere. Il ragazzo, insieme all’amico, la notte del 26 luglio 2019, uccise con diverse coltellate il vicebrigadiere, intervenuto per risolvere una questione legata alla droga.

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