infami di colleferro
infami di colleferro

Omicidio Willy Monteiro, i fratelli Bianchi si difendono: “Non lo abbiamo toccato”

Si dicono estranei al pestaggio i due fratelli accusati dell'omicidio: "Siamo intervenuti per dividere, abbiamo visto un parapiglia e siamo arrivati"

Ha lasciato l’intera comunità di Colleferro, e non solo, sconvolta la morte del giovane 21enne Willy Monteiro Duarte, sopraggiunta per un feroce pestaggio. Accusati di omicidio preterintenzionale in concorso sono quattro persone: Mario Pincarelli, Francesco Belleggia e i fratelli Gabriele e Marco Bianchi, profondi conoscitori e lottatori di MMA (arti marziali miste). I due durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto hanno respinto le accuse: “Siamo intervenuti per dividere, abbiamo visto un parapiglia e siamo arrivati. Non l’abbiamo toccato”. Nel frattempo si apprende che gli investigatori hanno escluso il movente razziale e politico per l’aggressione ma i due non sarebbero nuovi ad episodi di violenza, in particolare nel comune laziale. E’ infatti uno stesso amico del povero Willy, Alessandro, a svelarne qualche retroscena: “Non è la prima volta che fanno così, da due anni litigano e picchiano con le stesse modalità, sono stati autori di altri pestaggi. Con uno di loro ho litigato pochi mesi fa perché dava fastidio a un mio amico.

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità