Coronavirus, la quarantena scende a 10 giorni: basta un tampone negativo per uscire

Il comitato tecnico scientifico ha individuato quattro diverse tipologie di situazioni cliniche

La quarantena scende a 10 giorni, con i positivi che dovranno fare un unico tampone per port uscire di casa.  Le mascherine vanno utilizzate anche per l’attività motoria all’aperto, dunque per camminare ma non per fare jogging e footing. Stop a feste private e più controlli contro la movida, aumento del ricorso allo smart working nella Pubblica amministrazione.  Sono alcune delle misure che il Governo sta mettendo a punto per il nuovo DPCM che esclude nuovo lockdown nazionale ma introduce una serie  di interventi “mirati e progressivi” per fermare la crescita dei contagi.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha individuato 4 diverse tipologie di situazioni: i positivi asintomatici, i positivi sintomatici, i positivi asintomatici che non riescono a negativizzarsi e i contatti stretti.

I primi dovranno osservare 10 giorni di quarantena, dalla diagnosi di positività, e poi sottoporsi ad un tampone molecolare; anche i sintomatici dovranno fare 10 giorni di isolamento, ma prima di sottoporsi all’unico tampone molecolare previsto dovranno aver passato almeno 3 giorni senza sintomi. Per i contatti stretti, dopo 10 giorni di quarantena, sarà invece possibile effettuare il test rapido dai medici di base. Lo ha confermato anche il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri che ha fatto sapere della disponibilità di 5 milioni di test entro una settimana. Una buona percentuale di questi test antigenici saranno nella disponibilità dei medici di base. L’ultima categoria sono i positivi che non riescono a negativizzarsi. Anche per loro, dieci giorni di quarantena e tampone molecolare, ma l’isolamento finirà in ogni caso dopo 21 giorni poichè dopo quel lasso di tempo la carica virale è ritenuta molto bassa.


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