Foto: Attilio Morabito

Scomparsa Santelli, ora è il tempo del silenzio ma anche delle scuse

La morte di ha scosso l’intera penisola nelle ultime ore. La prima donna governatrice della regione calabra si è spenta a soli 51 anni, in seguito ad una lunga battaglia contro un tumore. La morte, come spesso accade, riesce a far emergere ogni lato di ogni essere umano. Era poco meno di una settimana fa quando Jole Santelli ballava spensierata a piedi scalzi la tarantella, ballo emblema della regione, un ballo che ha creato diverse, tante polemiche intorno all’immagine della governatrice. Le stesse immagini, mandate sui vari tg, adesso assumono un significato diverso. Le critiche, le appartenenze politiche, gli insulti spesso sessisti, giunti alle orecchie di Jole Santelli, adesso rimangono solo un lontano ricordo. Il ballo di una donna spensierata ma consapevole del proprio male, adesso rimane l’unico ricordo. Una donna che ha affrontato la vita e accettato il proprio male, ballandoci su.

Adesso, rimane solo il silenzio e dal silenzio c’è solo da imparare.

Continua a ballare da lassu’. Ciao Jole.

 


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