Reggina, una vittoria è arrivata… ed è la più bella

Parlare di vittorie in casa , in questo momento, sarebbe pura utopia. L’ennesima sconfitta stagionale contro il Pisa ha ulteriormente smosso gli animi intorno alla squadra calabrese, con la tifoseria che in queste giornate sta cercando di lanciare diversi segnali alla squadra. Lo stadio Granillo deserto non aiuta la compagine amaranto, con il dodicesimo uomo in campo lontano ma…vicino.
Una vittoria che è stata forse messa un po in ombra dalla sconfitta sul campo è proprio quella della tifoseria, quella della , vicina alla squadra con uno striscione esposto nella serata di domenica.
Anche se la strada sembra in salita, siamo al vostro fianco perchè la maglia che indossate è la nostra VITA!”.
Poche parole che sono arrivate a chi, già lo scorso anno, ha visto e percepito sulla propria pelle la magia della storica Curva. Un’emozione che per molti nuovi componenti della rosa non è stato ancora possibile vivere.
Un messaggio di vicinanza, nonostante il momento poco sereno per il club reggino, che dimostra la maturità di una tifoseria che negli anni (e non solo nell’ultimo) ha lottato, pianto e gioito, mostrando la propria vicinanza soprattutto nei momenti negativi.
Adesso, toccherà ai senatori del gruppo far capire la reale importanza della maglia amaranto e dell’onore che per molti è stato indossarla, scrivendo la storia della squadra calabrese.
La certezza rimane una: la tifoseria amaranto rimarrà fedele sempre alla squadra ed alla propria fede.
Sempre e per sempre, dodicesimo uomo in campo.

 

Foto: Fortunato Serranó

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