La Reggina chiude l’anno con una vittoria nel segno di Folorunsho, Cremonese al tappeto

Foto di Fortunato Serranò

Seconda vittoria consecutiva per la Reggina che dopo aver sbancato il Mapei Stadium di Reggio Emilia si è riconfermata questo pomeriggio tra le mura del Granillo contro la Cremonese.
La cura Baroni funziona e con il tecnico fiorentino i calabresi sono riusciti a mettere nel bottino 7 punti in tre giornate, concludendo l’annata abbandonando la zona play out.
La gara andata in scena questo pomeriggio non ha mostrato lo stesso gioco espresso dagli amaranto in occasione della gara contro la Reggiana, ma contro un avversario fisico come quello che si è rivelato il team di Bisoli, la Reggina è riuscita a conquistare ugualmente la vittoria, mantenendo la cattiveria agonistica, la grinta e la tenacia che serviva.
Una rete di Folorunsho, il calciatore maggiormente in forma nell’ultimo periodo, è bastata e servita per conquistare i tre punti. Un calcio di punizione apparentemente innocuo calciato dall’ex Bari che ha visto il pallone carambolare sotto i tocchi di due difensori grigiorossi per poi finire in rete.
Gli amaranto, rimasti questa volta in superiorità numerica, hanno rischiato su qualche azione nel finale, quando prima Guarna e dopo capitan Loiacono hanno evitato il pareggio ospite.
Una Reggina che ha saputo soffrire, usando la testa e mettendoci grinta e cuore su ogni pallone. Una Reggina ancora dimezzata e priva degli uomini di maggiore esperienza che vedrà un girone di ritorno infuocato, con la sfida in programma lunedì 4 gennaio contro l’Ascoli.
Per gli uomini di mister Baroni il campionato dovrà obbligatoriamente iniziare con il girone di ritorno, con una finale che sarà indicata partita dopo partita.

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