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Morte Maradona, il ricordo emozionante di Gianni Francini a Zona Stabia: “Che onore giocare nel Napoli di Diego”

A oltre dieci giorni dalla morte di Maradona, un suo ex compagno ha voluto ricordarlo durante la trasmissione “Zona Stabia”: Gianni Francini omaggia Diego

L’undicesima puntata di “Zona Stabia”, trasmissione su Castellammare e in particolare sulle vicende della Juve Stabia, ha visto come protagonista ed ospite d’onore, l’indimenticabile “ex numero 3” del Napoli di Maradona, Giovanni Francini.
È un momento molto toccante, non solo per il calcio, per tutto il mondo dello sport. Ci ha lasciato, all’età di sessant’anni, il grande Diego Armando Maradona. Giovanni Francini ne ricorda le gesta e si emoziona, per lui era un amico, una persona speciale. Doveroso, quindi, recarsi a Napoli per rendergli omaggio.

Francini si stringe forte ai ricordi, con passione, ci racconta della bontà di Diego anche da avversario, ricorda come nel finale del match Torino-Napoli, il “Pibe de oro” si recò nello spogliatoio avversario per scambiare la casacca di gioco. Francini afferma che in quel momento ha capito che Diego era un vero campione, aveva conservato la sua umiltà.

Il primo goal in serie A l’ha segnato proprio contro il Napoli con la maglia del Torino. Non si sarebbe mai aspettato che il suo destino si intrecciasse proprio col Napoli di Maradona.
In quegli anni Francini era uno dei terzini più forti in Italia ed era conteso da molte squadre blasonate ma entrare a far parte dello spogliatoio del Napoli di Diego, per lui significava molto di più. Significava giocare dalla stessa parte del campo e passarli un pallone per vederlo fare goal.

Scelta che si rivelò vincente, proprio quell’anno il Napoli vinse il secondo scudetto per la gioia del popolo partenopeo. Uno dei goal più emozionanti messi a segno dall’ex n°3 azzurro è stato quello in coppa dei campioni contro il Real Madrid, nell’ormai ex stadio San Paolo, davanti ad una cornice di pubblico davvero strabiliante, circa novantamila spettatori.
Indescrivibile per lui l’emozione provata in quella partita, uno stadio così, dice, non l’ha più rivisto …una serata magica dove, però, i sogni s’infransero allo scadere del primo tempo col goal di Butragueno.

Infine ricorda di quando, grazie alla sua amicizia con il club manager della Juve Stabia, Gianni Improta, andò a congratularsi con le “Vespe”, per la vittoria del campionato di serie C , proprio sul manto erboso del Menti.
La piacevole chiacchierata in trasmissione è terminata con l’augurio alla Juve Stabia di ritornare presto in serie B e chissà, magari un giorno sognare proprio il derby col suo Napoli.

Francesco Palmieri

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