Reggina, Baroni alla vigilia del match: “Il campo deciderà tanto, voglio vedere personalità”

Le parole del tecnico Marco Baroni alla vigilia del match tra Reggina e Cittadella

La squadra non deve conoscere né la paura né il timore. Dobbiamo essere consapevoli di andare in campo e dare tutto. Ci sono tanti assenti e questo potrà servire a chi si è visto meno, anzi questa è una grande motivazione per loro.
Situm, Rossi, Ménez, Faty, Charpentier, Cionek sono out, Rivas in dubbio. La mia attenzione in questo momento è rivolta a chi sta bene.

Sul modulo

In questo momento non è tanto importante il sistema quanto l’atteggiamento. Avere la personalità. Dobbiamo avere la forza mentale per andare a risolvere i problemi.
Ho parlato a tutta la squadra perchè in questo momento, quando arriva un mister nuovo, c’è sempre un’idea ed io l’ho già individuata durante gli allenamenti. Ho guardato anche le scorse partite quindi ho già un’idea generale.

Sulla forma fisica

Non mi piace parlare della forma fisica della squadra, ho troppo rispetto del lavoro per parlare di queste cose. E’ un periodo complicato per il calcio intero, ci sono trasferte, infortuni, quindi non ha senso parlare di forma fisica.

Sull’avversario

Il Cittadella è una squadra tosta, per noi sarà un test importante. E’ una squadra che negli ultimi anni è sempre nelle prime posizioni. In questo momento non è importante guardare gli avversari ma guardare noi stessi.

Nel calcio non si vive di nomi, siamo tutti sotto esame, quotidianamente. Il calciatore deve dimostrare sul campo, per me parla quello. Questo vale anche per me, per lo staff, per tutti. Io sono abituato a guardare il presente, non il passato. Lafferty è rientrato, ha avuto la bravura di trovare il gol e un attaccante vive di quello, adesso c’è un’altra partita e avrà la possibilità di mostrare il proprio valore.

Foto: Lillo D’Ascola

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