Falcomatà ricorda Andrea Mesiani: “Non me le hai mandate a dire”

Con un messaggio pubblicato sul proprio profilo, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha ricordato la memoria di Andrea, dipendente di Avr scomparso recentemente.

Te ne sei andato in silenzio, dopo anni di lotte, di battaglie, di proteste, sempre a difesa del lavoro e dei lavoratori.
Non è stato un rapporto facile il nostro, non ci siamo presi bene all’inizio, non ci fidavamo l’uno dell’altro, io convinto che tu volessi fare polemica, tu convinto che non me ne importasse di te e degli altri.
Non me le hai mai mandate a dire, in quei giorni difficili di scioperi, di proteste, di sit in in piazza, momenti duri, durissimi per tutti.
Poi le cose sono cambiate e abbiamo capito che avevamo lo stesso interesse: che le cose funzionassero.
Perché la politica è soprattutto questo, è umanità, è impegno quotidiano, è lavorare verso la stessa direzione seppure da posizioni diverse.
E dopo anni, nonostante ti dicessi “Andrea finiscila cu stu vui”, tu mi hai sempre detto “no, voi siete il sindaco, il voi è segno di rispetto”.
Poi sono diventato il “tuo” sindaco come in quel messaggio di ottobre.
L’ultima buona notizia te l’ho data il dieci dicembre, volevo passare a trovarti ma non c’è stato verso “fai le tue cose, vai avanti, confrontati con Peppe, abbiamo tempo per vederci” mi dicevi.
E purtroppo no, c’è sempre questo maledetto tempo che non basta mai e che noi impieghiamo andando dietro a cose a cui diamo importanza e priorità e che non sono né prioritarie né importanti.
Non impariamo mai, Andrea, e tu avevi ancora molto da dare a questa città e da insegnare a ognuno di noi.
Ci mancherai, ci mancherà il tuo modo di essere, le tue battaglie, il tuo essere un uomo libero.
E alla città mancherà una persona che la amava più della sua stessa vita.
Ciao!
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