Formula1 al via, Marino (MotoriOnline): ” Le vetture migliorate potrebbero regalare sorprese, su Leclerc e Sainz…”

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione di Formula1 la redazione di Onlinemagazine.it ha intervistato Giuseppe Marino, giornalista di Motorionline per tutte le ultimissime notizie e curiosità

Inizia una nuova stagione in Formula1. Quali sono le emozioni e le sensazioni degli addetti ai lavori?

Non vediamo l’ora che inizi perchè nonostante siano passati pochi mesi dall’ultima gara vediamo già delle diversità soprattutto nelle vetture. Le vediamo diverse nonostante ci siano dei regolamenti che non ti permettono di poter sviluppare la vettura rispetto alla stagione passata. Già dal prossimo anno ci sarà un cambio regolamentare molto piu’ importante. Le vetture saranno simili a quelle già viste nel 2020 con solo qualche piccola modifica, ma già dai test si vedono le differenze. La Mercedes resta la squadra favorita, Hamilton è in Pole Position per vincere anche questo titolo che sarebbe l’ottavo per lui. C’è la sensazione di poter vedere qualcosa di diverso già dalla seconda posizione in giu’. La Red Bull dovrebbe essere la seconda forza ma ci sono tanti altri team (tra cui la Ferrari) che devono risalire. C’è l’Alpine, la nuova Renault, che con Alonso proverà a fare bene, Alfa Romeo in crescita, Alpha Tauri, Williams idem. C’è un centro gruppo davvero molto interessante. 

La Ferrari avrà un nuovo pilota che farà coppia con il giovane Leclerc. Sarà la combinazione vincente?

La Ferrari ha una coppia di piloti in prospettiva davvero molto forte. La giovane età ha portato Leclerc a fare degli errori davvero gravi lo scorso anno dovuti alla troppa foga, quindi deve un pochino usare la testa e non solo il manico e talento. Deve farsi ancora tanto a livello mentale. Sainz è piu’ esperto di Leclerc, ma sul piano competitivo non dovranno essere i piloti a fare la differenza ma la vettura. Lo scorso anno la Ferrari era inguardabile, su dieci vetture era la settima forza del campionato. Il motore nuovo dovrebbe essere già una forza maggiore rispetto a quella della scorsa annata. La coppia piloti della Ferrari è particolare, ogni team ha sempre un pilota piu’ esperto e navigato, la Mercedes ha Hamilton, la Red Bull ha Verstappen che pur essendo giovane è ben navigato, l’Aston Martin ha Vettel che ha vinto quattro mondiali, la McLaren ha Ricciardo, l’Alpin ha Alonso e la Ferrari si colloca invece in una posizione intermedia, non avendo campioni del mondo come piloti o gente navigata. Per la prima volta dal 2007 che la Ferrari non ha alcun campione del mondo alla guida della vettura. Ma il tutto sarà da ricollegarsi alla macchina che al momento non è assolutamente in competizione con le prime tre che sono Mercedes, RedBull e McLaren.

Ogni Gran Premio sarà all’insegna della sicurezza. Il Covid non è stato ancora sconfitto e potrebbe nuovamente bloccare diversi piloti

Il Covid purtroppo è ancora presente ma in (Bahrein) c’è un livello di sicurezza che qui in Italia ci sogniamo. Ad ogni persona proveniente dall’Europa è stato assegnato un addetto della FIA come vera e propria guida, con tanto di App innovativa che dopo sei ore ti comunica la positività o negatività. Un’organizzazione globale legata ad un evento altrettanto globale. Ci sarà una vera e propria bolla intorno alle zone interessate, compresa la sala stampa. I team sono condizionati perchè non è da escludere che un pilota possa contrarre il Covid come è successo a Perez lo scorso anno due volte. Sarà fondamentale avere almeno un pilota di riserva ogni weekend, sarà una figura fondamentale rispetto agli anni passati. In Bahrein tutti hanno la possibilità di vaccinarsi, che siano piloti, giornalisti o addetti ai lavori. C’è chi ha scelto di approfittarne e chi no.

L’approdo di Mick Schumacher in Formula1, figlio d’arte o stiamo assistendo alla nascita di un vero e proprio talento?

È chiaramente il figlio del pilota piu’ forte della storia della Formula1. Mick è molto talentuoso, ha bisogno di almeno un anno per conoscere la categoria così come accaduto in Formula3 europea, dove il primo anno è andato così così e il secondo anno ha vinto. In Formula2 nel primo anno ha vinto solo una gara e il secondo anno ha portato a casa il titolo. Ora avrà una chance con la Haas nonostante la vettura sia uguale a quella dello scorso anno. Sarà un anno di test per il giovane Mick.