Incendi, in fiamme 10 ettari di pineta nel parco del Vesuvio

Evacuate anche sei famiglie, impiegati tre elicotteri ed un canadair

Torre del Greco. Quasi dieci ettari di pineta di proprietà privata bruciati, sei famiglie costrette a lasciare in via precauzionale le proprie abitazioni, elicotteri ed un canadair che si sono aggiunti a squadre da terra. E’ il bilancio della giornata di oggi di un vasto incendio che dal primo pomeriggio sta interessando la zona alta di Torre del Greco in un’area posta all’interno del parco nazionale del Vesuvio. A bruciare una zona adiacente al punto di inizio dei roghi che interessarono buona parte del vulcano nel 2017.

Per spegnere le fiamme, alimentate anche dal vento, e che hanno lambito diverse civili abitazioni, è stato decisivo un ampio coordinamento guidato dal centro operativo regionale. Sul posto hanno lavorato squadre di vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri forestali. Ora le fiamme risultano circoscritte ma non spente e per tale ragione alcune squadre dei vigili del fuoco resteranno a vigilare il rogo in attesa di ulteriori interventi aerei nella mattinata di domani.

Ad oggi sono complessivamente oltre 900 le richieste di concorso aereo giunte al Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento. Interessate soprattutto le regioni del Centro-Sud. In queste ore l’attenzione massima è sulla Calabria, la cui situazione complessa ha portato la Regione ad avanzare una richiesta di supporto. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato poco fa il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del Sistema di Protezione Civile. Il Dipartimento è dunque al lavoro per coordinare l’invio di volontari, delle organizzazioni nazionali e delle colonne mobili regionali, che opereranno a supporto delle attività di spegnimento dei roghi. Solo oggi dalla Calabria sono state 8 le richieste di concorso aereo avanzate al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, a cui si sommano le 6 della Sicilia, 4 del Lazio, 2 della Sardegna, 2 della Basilicata, 2 della Campania, 2 del Molise, una dell’Umbria e una dell’Abruzzo. Secondo i dati disponibili alle ore 17.00 sono, quindi, 28 le richieste giunte, di cui 12 roghi risultano messi sotto controllo o spenti.

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