Il Napoli non si nasconde più

Il Napoli è lassù e non ha di certo voglia di scendere. Il Napoli è lassù e sogna, anche perché i numeri sono dalla sua parte. C’erano 21 punti a disposizione e 21 punti sono stati conquistati. C’erano 7 giornate di campionato da portare a casa e 7 giornate sono state messe sotto lucchetto. C’era da chiudere la porta e con appena 3 reti subite quella azzurra è la difesa migliore del campionato. C’era da segnare, ed è stato fatto 18 volte.

I numeri del Napoli capolista parlano chiaro: la squadra di Spalletti non può nascondersi. E anche i migliori siti di scommesse sportive parlano della formazione partenopea come di una possibile candidata allo scudetto: la quota del tricolore all’ombra del Vesuvio è messa in lavagna a 4.50. “Se la giocheranno Juve, Inter e Milan. Ma non dimentichiamoci del Napoli, che è partito fortissimo – spiega Dejan Stankovic, ex calciatore di Lazio e Inter, oggi sulla panchina della Stella Rossa di Belgrado, che è intervenuto ai microfoni di Tutto mercato web – Mister Spalletti, si sa, fa giocare sempre un grande calcio alle sue squadre”.

Ed è proprio il tecnico di Certaldo la punta di diamante della squadra. Una squadra che in estate ha acquistato solo Anguissa, centrocampista roccioso e duttile che è esattamente l’identikit che serviva. L’ex allenatore di Inter, Roma e Udinese è riuscito a trovare la quadra in difesa, accostando a un Koulibaly sempre più leader a volte Manolas a volte Rrahmani. A centrocampo può contare sulla fantasia e sulla visione di gioco di Fabian Ruiz, affiancato all’estro di Zielinski e al talento di Elmas. Davanti, invece, è esploso definitivamente Victor Osimhen, che insieme a Lozano, Insigne, Politano e Ounas forma un reparto offensivo di tutto rispetto.

Eppure non basta la rosa, per vincere lo scudetto. Parola di Marcello Lippi: “Non è detto che la squadra più attrezzata vinca. A sensazione direi Napoli e Inter. E il Milan, che gioca un bellissimo calcio. Però la Juventus di sicuro farà qualcosa sul mercato e comunque non va mai data per spacciata“. Perché la stagione è lunga e tutto può cambiare in fretta. Per ora, però, a Napoli si godono il momento. Si godono una squadra forte, unita, decisa. Un undici titolare agguerrito e in fiducia. Un allenatore che sa come prendere il meglio dai suoi ragazzi. Poi quello che succederà a giugno nessuno lo può sapere.