Il Cittadella espugna il Granillo e ringrazia Kastrati, la Reggina gioca solo un tempo

Foto: Fortunato Serranò

La Reggina cade in casa contro il Cittadella e perde l’imbattibilità tra le mura amiche

Arriva contro il Cittadella la prima sconfitta della Reggina tra le mura amiche del Granillo. Un gol decisivo di Vita regala 3 punti preziosissimi agli uomini di Gorini che tornano a casa più che soddisfatti della prestazione odierna. Un match “sporco” giocato dai granata che hanno vinto la gran parte dei contrasti fin dai primi minuti di gioco, mostrando la cattiveria agonistica che ha definito il gioco del Citta. Al contrario, la Reggina vista nella prima frazione di gioco non ha regalato nulla se non una prestazione ricca di errori tecnici e tattici. L’assenza di Crisetig, rimpiazzato da un Cortinovis nettamente in difficoltà, è stata avvertita anche dal resto della squadra che non ha trovato il giusto legame tra i reparti. La mossa di Aglietti non si è rivelata dunque vincente, con lo stesso tecnico che nella seconda frazione di gioco ha scelto di mandare in campo Montalto e Ricci per Menez e Rivas non pervenuti nella prima metà gara. La Reggina ha trovato il giusto ritmo con gli ulteriori innesti di Bianchi , Laribi e Denis, con gli ultimi due vicinissimi alla rete del pareggio. Nel secondo tempo che i padroni di casa hanno mostrato un gioco offensivo e ben delineato, con Kastrati che ha salvato l’impossibile e con gli attaccanti amaranto forse troppo poco cattivi sotto rete. L’occasione più nitida, avuta con Denis, è stata miracolosamente deviata in angolo dall’estremo difensore albanese. Triplice fischio che ha visto gioire il gruppo di tifosi giunti a Reggio Calabria da Cittadella, con i granata che fanno un balzo importante in classifica, quest’ultima lascia l’amaro in bocca agli amaranto che al termine della giornata odierna potevano volano al primo posto in classifica in attesa del derby di Cosenza in programma venerdì sera.