Scoperta frode nel settore dell’IVA intracomunitaria per 3,5 milioni di euro

I funzionari dell’Ufficio Agenzie Dogane e Monopoli di Viterbo, a seguito di un’approfondita analisi effettuata tramite le banche dati in dotazione all’Agenzia e di attività sinergiche messe a punto con le Autorità fiscali estere, con l’ausilio del software per l’analisi delle indagini finanziarie, hanno scoperto una consolidata attività fraudolenta in materia di IVA intracomunitaria realizzata da una società con sede legale nella provincia di Viterbo. La società, operante nel settore del commercio di prodotti elettronici, è risultata inesistente presso la sede dichiarata ed il legale rappresentante si è rivelato irreperibile. L’attività di verifica, basata sulle informazioni attinte dal sistema elettronico comunitario di scambio di dati sull’Iva (VIES), ha permesso di accertare un’evasione sull’Imposta sul Valore Aggiunto pari a circa 3 milioni e 500 mila euro. La frode è stata commessa nell’arco temporale che va da 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020 per mezzo di ingenti transazioni finanziarie operate dalla società oggetto di verifiche. Per i rilievi di carattere penale sarà informata la competente Autorità giudiziaria.