Guida alla scelta dei migliori guanti da elettricista

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Le normative attuali impongono il diritto e il dovere per tutti i lavoratori a rischio infortunio di indossare gli adeguati strumenti di protezione al fine di garantire la salvaguardia della propria salute.
Per questo motivo, chiunque nello svolgimento del proprio lavoro si trovi a rischio di traumi meccanici, elettrici o di qualsiasi altro genere, deve indossare necessariamente dei guanti appositi per la protezione delle mani.
In questo specifico articolo ci occuperemo dei guanti da elettricista isolanti per lavorare in sicurezza, lo strumento più importante per proteggere i lavoratori da scariche elettriche e altri tipi di infortuni sul lavoro.

Le principali caratteristiche dei guanti da elettricista

I guanti da elettricista, o guanti dielettrici, fanno parte della categoria “abbigliamento da lavoro” e sono indispensabili durante lo svolgimento di qualsiasi impiego che preveda il contatto con l’elettricità. Tali guanti sono stati ideati e progettati con lo scopo di proteggere i lavoratori da lesioni gravi o rischio di morte, garantendo l’opportuna protezione contro lo shock elettrico e altri tipi di traumi.

Tipologie di guanti da elettricista

La normativa vigente determina che i guanti da elettricista, per essere venduti come tali, devono precedentemente superare una serie di test, i quali devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • resistenza alla fiamma
  • resistenza all’invecchiamento
  • termini di scadenza.

In base al differente utilizzo per cui vengono progettati, i guanti dielettrici si dividono in categorie, ognuna delle quali protegge da uno specifico valore di tensione. Questa la classificazione dei guanti da elettricista:

  • fino a una tensione di 500 V: guanti di classe 00;
  • fino a una tensione di 1000 V: guanti di classe 0;
  • fino a 7500 V: guanti di classe 1;
  • fino a 17.000 V: guanti di classe 2;
  • fino a 26.500 V: guanti di classe 3;
  • fino a 36.000: guanti di classe 4.

Ulteriori caratteristiche da considerare nella scelta dei guanti dielettrici sono la classificazione alla resistenza e il materiale con il quale sono realizzati.
Alcuni sono progettati per resistere a specifiche sostanze come ad esempio gli acidi, l’olio e l’ozono (categorie A, H, Z).
Riguardo i materiali, invece, è possibile distinguere principalmente due categorie di guanti dielettrici:

  • i guanti dielettrici in lattice, utilizzati generalmente con un ulteriore guanto in cuoio sopra, al fine di garantire una protezione della mano più completa
  • i guanti dielettrici in materiale composto, i quali non necessitano un ulteriore guanto di copertura ma possono essere utilizzati con dei guanti antisudore specializzati.

Guanti dielettrici: scadenza e verifiche periodiche

Tra le caratteristiche della normativa EN 60903, rientra la scadenza dei guanti da elettricista. Ogni sei mesi, infatti, è obbligatorio effettuare una verifica dello stato dei guanti e, eventualmente, la sostituzione.

Anche i guanti che non vengono utilizzati, e che quindi restano stoccati in negozio, sono soggetti a tali verifiche periodiche e/o sostituzioni, al fine di poter garantire la loro efficacia sul posto di lavoro.

Le prove a cui vengono sottoposti ogni sei mesi sono: una prova pneumatica, durante la quale i guanti vengono gonfiati con aria per scongiurare eventuali fughe d’aria e una dielettrica durante la quale vengono sottoposti ad ulteriori test elettrici.