Sconti per mobili ed elettrodomestici: come funzionano?

Con la Legge di Bilancio 2022 sono stati prorogati numerosi bonus per la casa, che permettono di ottenere sconti su ristrutturazione, riqualificazione, installazione di impianti e acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Per ottenere le agevolazioni bisogna valutare i requisiti e conservare tutte le prove d’acquisto con bonifici parlanti e fatture. L’acquisto di mobili ed elettrodomestici può avvenire anche online sugli e-commerce per la casa come Echome, che prevedono l’invio direttamente al domicilio con consegne rapide e imballaggi sicuri.
Gli sconti previsti dal bonus mobili ed elettrodomestici sono stati prorogati fino al 2024, con una serie di variazioni anno per anno e con requisiti specifici per ottenere l’agevolazione. Vediamo come funzionano.

Sconti per mobili ed elettrodomestici: come funzionano
Per accedere al bonus mobili ed elettrodomestici è necessario aver attivato un intervento di ristrutturazione o riqualificazione di un edificio o di parti comuni di zone residenziali.
Gli interventi che consentono di avere la detrazione dle 50% sono:

  • manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo per singoli appartamenti;
  • ristrutturazione o ripristino di immobili danneggiati da calamità in zone in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo per parti comuni di edifici residenziali;
  • interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia in fabbricati, con la clausola che il lavoro sia eseguito da imprese e cooperative edilizie che devono assegnare o vendere l’immobile entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

È fondamentale che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione sia antecedente a quella dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici, altrimenti non viene riconosciuto lo sconto.  Il bonus prevede uno sconto del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi, con un tetto massimo di spesa di 10,000€ per singola unità immobiliare. Il bonus si ottiene anche quando gli acquisti sono destinati ad un edificio che non è oggetto di ristrutturazione e può usufruire anche della cessione del credito o dello sconto immediato in fattura. Altrimenti gli importi vengono restituiti in 10 rate annuali come riduzione Irpef in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Sconti per mobili ed elettrodomestici: i requisiti
I mobili e gli elettrodomestici acquistati devono essere nuovi e avere delle caratteristiche tecniche specifiche. Bisogna infatti considerare la classificazione energetica. Per gli acquisti effettuati nel 2021, tutti gli apparecchi non devono essere di classe inferiore alla A+, A per i forni e lavasciuga.
Con lingresso sul mercato delle nuove etichette, entrate in vigore a marzo 2021 si farà riferimento al nuovo alfabeto dell’etichetta energetica a partire dagli acquisti del 2022. I forni quindi non dovranno essere inferiori alla classe A, le lavatrici non inferiori alla classe E e i frigoriferi e i congelatori non inferiori alla classe F.
Per quanto riguarda i mobili, rientrano nell’agevolazione: letti, armadi, divani e poltrone, scrivanie, tavoli e sedie, cassettiere, apparecchi per l’illuminazione, materassi, comodini e credenze. Sono escluse porte, pavimenti, tendaggi ed altri complementi d’arredo, che possono essere acquistati accedendo ad altre agevolazioni.

Sconti per mobili ed elettrodomestici: la richiesta
Lo sconto viene riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate presentando bonifici e fatture relativi agli acquisti. L’intestatario delle fatture deve corrispondere all’intestatario degli interventi di ristrutturazione e i documenti devono contenere tutti i dati identificativi dell’azienda che ha venduto i prodotti. Rientrano nel bonus anche le spese per il trasporto e il montaggio.