Festival del Cinema Italiano e International Tour Film Festival rendono omaggio al talento di Mirko Alivernini

Il successo di Mirko Alivernini, regista romano e pioniere nell’utilizzo della metodologia a doppia intelligenza artificiale in Italia, non si arresta.

Dopo l’esperienza alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Alivernini ha partecipato con una masterclass al Festival del Cinema Italiano di Milazzo.

Presente insieme allo stuntman e attore Massimo Vanni, il regista ha raccontato non solo la sua idea di cinema, un connubio ideale di arte e tecnologia, ma come nel concreto realizzare un film.

“Come fare un film con smartphone”: questo il nome della masterclass a cui hanno partecipato giovani appassionati di cinema.

A seguire i presenti hanno potuto assistere alla visione di “The Clown”, nuova serie televisiva del regista romano.

L’invito a presenziare all’evento nasce in seguito alla masterclass veneziana e all’apprezzamento pubblico da parte del Festival del Cinema di Italiano che ha riconosciuto nel suo “cinema” il futuro possibile della settimana arte.

Il Festival del Cinema Italiano, diretto dall’editore messinese Franco Arcoraci con la collaborazione del produttore toscano Matteo Cichero e con Fabrizio Del Noce come presidente onorario, vede la direzione artistica di Mimmo Colapresti ed una giuria d’eccezione composta da Ricky Tognazzi (Presidente di Giuria), Vincent Riotta, Giorgio Pasotti, Federico Moccia, Aurora Ruffino, Simona Izzo, Christian Marazziti, Stefania Casini, Paola Lavini e Mario Falcone.

A seguire, dopo il Festival del Cinema Italiano, Mirko Alivernini ha presenziato all’International Tour Film Festival.

La rassegna itinerante, con tappa finale a Civitavecchia, ha consegnato al regista il prestigioso “Premio Regia e Sviluppo Nuove Tecnologie”.

Non solo il premio a Mirko Alivernini ma l’organizzazione ha assegnato il riconoscimento “ITFF Career Award 2022” a Massimo Vanni e “ITFF Premio Attrice in carriera 2022” a Roberta Aguzzi: due interpreti molto amati dal regista nelle sue opere.

Un susseguirsi di successi che consolidano la passione e il talento di Mirko Alivernini, da sempre fautore di un cinema che possa raccontare il futuro non solo nella narrazione ma anche nella metodologia di lavoro.