Juve Stabia, sabato si giocherà per riscrivere la storia


Tutto partì in un giorno del lontanissimo 1907. La lunga storia della Juve Stabia iniziò da lì. I tifosi gialloblu sono sempre stati abituati a soffrire, sempre con la paura di sparire da un’estate all’altra. Ma dopo i diversi fallimenti sia la piazza che le società che rilevano il club sono sempre riusciti a rialzarsi e ripartire più forti. Ultimissimo esempio di un quasi fallimento è molto recente: stiamo parlando dell’estate 2018 quando tutto ormai sembrava perduto con l’addio di Manniello. Il futuro della Juve Stabia incerto fino all’ultimo, poi il destino ha voluto che questa squadra si iscrivesse al campionato quasi all’ultimissimo secondo disponibile scalando la classifica sin dalle prime giornate. Punto dopo punto, gol dopo gol e miracolo dopo miracolo Fabio Caserta e i suoi prodi guerrieri sono arrivati a giocarsi sabato prossimo la Serie B diretta. Ma lo sapevate che la Juve Stabia in 112 anni di storia non è mai riuscita a vincere un campionato di serie C e approdare in cadetteria senza passare dai play off? Sabato pomeriggio contro la Vibonese, nel giorno del Sabato Santo, le Vespe potrebbe riscrivere la loro storia, l’attuale rosa gialloblu potrebbe essere ricordati per sempre, per generazioni e generazioni. Si potrebbe parlare, tra 50 anni, di Fabio Caserta e le sui intuizioni talvolta geniali, delle punizioni di Calò o delle chiusure difensive di Troest, dei miracoli di Branduani e dei gol di Paponi, delle giocate eccellenti di Carlini e di Canotto, della grinta immortale di Adriano Mezavilla, l’anima della squadra.

“Tutti facciamo parte di una storia infinità”, scriveva Jim Morrison, ma questi ragazzi qui meriteranno una citazione a parte nel corso della storia futura della Juve Stabia. Mancano due passi per il paradiso, mancano due passi per diventare leggenda. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK